FATTURA INVIATA: la fattura in formato XML può essere inviata in molteplici modalità a seconda della soluzione che il CEDENTE vorrà intraprendere per la gestione di queste. Attenzione: la trasmissione non avverrà tra le due controparti (cedente / commissionario) ma si avvarrà di un Sistema di Interscambio che si farà garante della corretta compilazione della fattura, della correttezza delle informazioni in essa contenute e del recapito della stessa al commissionario. Pertanto il ciclo di invio è visibile nello schema sottostante.

Flusso SDI Fatturazione Elettronica


• Potrà inviarla direttamente allo SDI tramite una PEC, con allegato il file XML, firmato digitalmente. Dallo SDI arriveranno messaggi di risposta, sempre in PEC, che informeranno dello stato della fattura se questa è valida o meno e se questa è stata accettata o meno dal Cessionario.
• Potrà inviarla utilizzando un Terzo Intermediario che avrà un proprio sistema di gestione della fattura, esporrà verso il Cedente un pannello di controllo o delle funzioni da integrare nei propri gestionali e si occuperà di firmare la fattura. Lo stesso intermediario si farà cura della gestione dei successivi messaggi inerenti la fattura e del suo status.

Durante il ricevimento della fattura lo SDI ne analizza il contenuto, ne fa un controllo sintattico per la corretta compilazione ed un controllo sulla Partita Iva e Codice Fiscale. Una volta superati i controlli verificherà la modalità con cui abbiamo deciso di inviare la fatture al Cessionario e cioè se usando un CODICE UFFICIO che ci è stato comunicato tempestivamente od in alternativa la PEC che ci è stata comunicata o che abbiamo trovato registrato in Camera di Commercio. Caso a parte sono le fatture verso soggetti privati o esteri per i quali è previsto sempre l’emissione della fattura elettronica ma non il recapito diretto al Cessionario.

Dal momento che lo SDI avrà accettato la nostra fattura sarà nostra cura controllare se la fattura è stata correttamente RECAPITATA.

Il Cessionario, in caso di Pubblica Amministrazione, può infatti decidere (entro 15 giorni) di rifiutare la fattura, rendendola in questo modo NULLA, mai emessa. Il Cedente nel caso in cui abbia già provveduto alla sua registrazione contabile e non possa annullarla, dovrà emettere nota di credito interna senza trasmissione di quest’ultima.

Sempre per la Pubblica Amministrazione, Trascorsi i 15 giorni ed altrimenti a seguito di esplicita ACCETTAZIONE della fattura, quest’ultima è valida, lo SDI non può più essere chiamato in causa per questa fattura e Cedente e Cessionario, attraverso i consueti canali di comunicazione si accorderanno per una eventuale invio di una nota di variazione di quest’ultima.

Se invece per qualsiasi motivo non fosse possibile recapitare la fattura (casella PEC piena, irraggiungibile, servizio intermediario non disponibile …) verrà reso nota al Cedente di un messaggio di Mancato Recapito e copia della fattura verrà registrata nel cassetto fiscale del sito Fatture e Corrispettivi del Cessionario; il Cedente è tenuto a consegnare copia alternativa della fattura (analogica/pdf) ed informare il Cessionario del mancato recapito: la fattura NON andrà rispedita.